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.:: (2004) - Chiapas

 

Sabato 3 luglio – Cañón del Sumidero - San Cristóbal

In tarda mattinata ci vengano a prendere e partiamo per il tour del Chiapas (è l’unica cosa che facciamo già organizzati). Con un pulmino a 7 posti (bello e con aria condizionata) raggiungiamo Chapa de Corzo da cui iniziamo l’escursione del Cañón del Sumidero (con noi ci sono altre 2 coppie in viaggio di nozze una spagnola, Santi e…., l’altra siciliana, Massimo e Pamela).

Ci imbarchiamo in una lancia con indosso i giubbotti di salvataggio e iniziamo la navigazione per il Canyon: bello.

Tra andata e ritorno più di 2 ore di navigazione, tra coccodrilli, uccelli bellissimi e cascate incredibili. Debbo dire che faceva molto caldo e per poco non ci prendeva un’insolazione.

Dopo il Canyon andiamo a pranzo in un locale caratteristico nelle vicinanze e subito dopo ci dirigiamo verso San Cristóbal de las Casas.

Salendo sulla montagna arriviamo dopo circa 2 ore di viaggio e prendiamo alloggio all’hotel Plaza Magnolias (ottimo).

In serata usciamo per visitare la città che è veramente bella con il suo zocalo pieno di vita e con le donne indigene che vendono le loro mercanzie (a volte anche un po’ troppo insistentemente).

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E’ stato bello passeggiare per le sue vie (pulite), ammirare la cattedrale con i suoi vivacissimi colori, andare al mercatino dell’artigianato (bello, abbiamo acquistato)… poi a cena siamo andati in un ristorante tipico dove c’erano solo messicani e a parte noi altre due coppie di turisti.

Abbiamo continuato a girare e poi siamo rientrati in hotel.

Domenica 4 luglio – San Cristóbal - San Juan Chamula 

Durante la notte, purtroppo Antonietta è stata colpita dalla maledizione di Montezuma, ma nonostante la febbre la mattina siamo andati con la guida e gli altri del gruppo, a cui si erano aggiunti una coppia Toscana (Michele, Alessandra e la loro simpaticissima figlia Elisa), in giro per la città visitando per circa 2 ore il Mercato Municipal (il mercato alimentare, caratteristico al massimo e grandissimo) e la chiesa di Santo Domingo.

Poi siamo andati al villaggio Maya di San Juan Chamula dove abbiamo assistito ad una riunione prettamente maschile (centinaio di maya con i loro caratteristici pellicciotti di pelo bianco -pochi neri- senza maniche indossati sul vestito) in cui si eleggeva il rappresentante che doveva avere i rapporti con il governo Messicano, poi siamo entrati nella loro chiesa (mistica e con odori forti: lunghe file di candele accese, incenso, aghi di pino sul pavimento e indigeni in ginocchio). 
Poi abbiamo visitato un altro villaggio vicino: Zinacantán. 
Nel pomeriggio Antonietta (39 di febbre) non ce la faceva più e siamo rientrati in hotel.

Lunedì 5 luglio – Cascadas de Agua Azul - Palenque 

Al mattino presto ci vengono a prendere e tutti e 9 partiamo con il solito minivan alla volta di Palenque (oltre 250 Km). Attraversiamo il cuore del Chiapas, strada di montagna, tutta curve con tanti dossi artificiali in prossimità di qualsiasi abitazione (tope) e bande rumorose (vibratores) – facciamo fermare il minivan per fare le fotografie ai cartelli stradali. Panorami veramente spettacolari, vallate verdissime e fertilissime.

Durante la mattina ci fermiamo per colazione e gustiamo il the fatto con le foglie colte dinanzi a noi nella foresta.

Entriamo nel territorio zapatista del sub-comandante Marcos (con alcuni posti di blocco dei militari messicani) e passiamo anche per Ocosingo (cittadina importante per la storia zapatista).

All’ora di pranzo lasciamo la strada principale girando a destra per 2 chilometri alla volta delle Cascadas de Agua Azul dove il Rio Tulijá forma delle cascate con acqua turchese, meta tra l’altro di escursioni da parte anche dei messicani, dove si può fare il bagno (alcuni di noi lo hanno fatto – se si sale su per il sentiero per circa 1 chilometro è ancora più bello).

Poi pranziamo e nel pomeriggio inoltrato proseguiamo il viaggio passando per le cascate di Misol-Ha raggiungendo Palenque oltre le 17.00 alloggiando presso l’hotel Ciudad Real (in periferia ma ottimo).

Dopo un breve riposo, insieme a Michele, Alessandra ed Elisa prendiamo un taxi e andiamo a visitare la città (niente di eccezionale), shopping e cena a base di carne.

Martedì 6 luglio – Palenque - Villahermosa

Alle 8.30 la guida (diversa) ci viene a prendere e ci porta al sito archeologico Maya di Palenque non molto lontano dalla città (immancabile posto di blocco militare).

Il sito è meraviglioso, situato nella fitta giungla, lascia a bocca aperta: El Templo de las Inscriptiones, El Palacio e la piramide Templo de la Cruz sono alcuni dei tanti gioielli che non si possono descrivere (meglio le foto).

Passiamo nel sito tutta la mattina (gran caldo) poi nel pomeriggio partiamo per raggiungere Villahermosa (altro blocco militare con perquisizione anche dei bagagli).

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Arriviamo all’aeroporto alle ore 16.00 dovendo partire alle 17.15, invece veniamo imbarcati in tutta fretta e decolliamo alle 16.50… ci chiediamo il perché! (lo scopriremo subito dopo…).

 

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