| guestbook | e-mail
 
 
 

.:: (2007) - Galizia

     

Santiago de Compostela & la Coruna

stemma Galizia

 

Questa volta il viaggio l’organizza in tutto e per tutto Antonietta.

Nel mese di novembre va su internet e prenota un volo RyanAir per Santiago de Compostela per il 9 marzo in modo da festeggiare il mio compleanno (10 marzo) in viaggio (andata e ritorno per 2, € 180).

Poi sempre su internet prenota l’albergo Husa Universal (2 notti per 2 persone, € 90). Sentito del viaggio si aggregano i nostri amici Giusy e Giancarlo.

Venerdì 9 marzo - Roma - Santiago de Compostela

stemma di Santiago de CampostelaArriva il giorno della partenza e nel primo pomeriggio ci rechiamo all’aeroporto di Ciampino da dove partiamo alle ore 17.40 e arriviamo a Santiago alle 20.10.

Prendiamo il taxi e raggiungiamo subito il nostro albergo in Praza Galizia. Subito dopo aver preso le camere usciamo e ci immergiamo nel centro storico di Santiago (tipicamente medievale - strette strade, vicoli e piazze).

Percorriamo la strada dei ristoranti (Rua do Franco) ma vista la fame decidiamo di raggiungere subito il ristorante dove abbiamo deciso di cenare al "O Dezaseis" in Rua de San Pedro, dall’altra parte della città.

Venti minuti a piedi e arriviamo: ottima scelta, locale bello e caratteristico, cibo ottimo (il polpo alla galiziana era delizioso) vino ottimo e prezzi molto ragionevoli – lo consigliamo senza remore.

Dopo cena, nonostante la stanchezza, e grazie al clima non tanto freddo, passeggiamo per il complesso storico di Santiago che ci affascina con le guglie della Cattedrale che spiccano verso il cielo stellato e la splendida Praza de Obradoiro (grande e affascinante illuminata dalla luna), si respira l’aria de “Il nome della Rosa”… veramente bello.

Poi tutti a nanna.

Sabato 10 marzo - Santiago de Compostela

Alle nove facciamo colazione, festeggiamo anche il mio compleanno e iniziamo la visita della cittadina.

La giornata è splendida, neanche una nuvola in cielo, percorriamo Praza de Toural, Rua do Vilar (con i suoi caratteristici archi) e arriviamo in Praza Das Praterias (con la fontana con i cavalli) da dove saliamo la grande scalinata verso la Cattedrale.
Non entriamo ma ci giriamo intorno passando per Praza da Quintana. Tra l’altro notiamo che in entrambe le piazze sono in allestimento delle bancarelle tipiche (ci torneremo).

Raggiungiamo Praza da Immacolata ed entriamo nella Cattedrale.

La visitiamo con attenzione e facciamo quello che un buon pellegrino fa: infiliamo le dita nel Portico della Gloria, tocchiamo con la testa la statua del Maestro Matteo ed infine abbracciamo il busto di San Giacomo, posto sull’altare maggiore.

Osserviamo anche la porta santa. Peccato che non c’era il “Botafumeiro” l’immenso incensiere che viene fatto oscillare sopra le teste dei fedeli (c’erano solo le grandi funi che servono per manovrarlo).
Usciamo dalla porta principale e ci troviamo davanti ad uno spettacolo indescrivibile: di nuovo la grandezza della Praza de Obradoiro.

Passeggiamo sulla piazza da dove spiccano la facciata della cattedrale di aspetto barocco, con la sua ricca ornamentazione che incornicia la statua di Santiago Matamoros, il santo vincitore dei mori, eretta sull’edicola piú alta fra le due torri, il Palacio de Gelmirez (sede dell’Arcivescovado), l’hotel (hospital) de los Reyes Catòlicos (con il suo meraviglioso portale) il Palacio de Rajos (sede del governo galiziano) e il Collegio di San Jerònimo.

Dopo aver pranzato in Rua de Raiña (ottimo prosciutto e tutto il resto), passeggiamo per le strade in tranquillità passando anche per la Praza de Fonseca e ammirando il Colexio de Fonseca (bello il chiostro).
Torniamo al mercato, ormai vivacissimo, osservando le bancarelle tipiche e per finire il pomeriggio ci sediamo in un bar in cima alla scalinata di Praza da Quintana (1 birra, 2 caffè ed un succo di frutta 7 € - benedetta Spagna).
Poi raggiungiamo Praza de Cervantes e ritorniamo verso l'hotel percorrendo le strade dello shopping (le più tipiche e animate) fino a Rúa das Orfas.

A sera cena tipica a base di pesce, passeggiata notturna e poi a letto.

Domenica 11 marzo - La Coruña - ... - Roma

Stemma di La CorunaSveglia alle 7.30 e con comodo raggiungiamo a piedi la stazione ferroviaria (facciamo colazione) e alle 9.00 prendiamo il treno per la Coruña (€ 7.95 e 50 minuti di viaggio).
Arrivati ci dirigiamo a piedi verso il porto. Percorriamo i viali che costeggiano il porto commerciale fino a raggiungere i Jardinez de Mendèz Nùñuz. Proseguiamo lungo l'Avenida de la Marina da dove è possibile ammirare sulla sinistra gli stupendi balconi bianchi coperti da vetrate che danno alla città il soprannome di “città di cristallo” (sembra di essere a Stoccolma), a destra invece c’è il porticciolo turistico. Raggiungiamo il Paseo Marittimo alla cui prima curva spicca il Castello de San Antón e alle spalle del quale sorge la Ciudad Vieja (città vecchia).

Eravamo informati dell’esistenza di un “vecchio” tram che percorre tutto il Paseo Marittimo e non solo, per cui aspettiamo la prima corsa e lo prendiamo (1 € a persona per l’andata per un tragitto che dura ½ ora).

Ci si prospetta un panorama veramente spettacolare, il tram costeggia tutta la costa (frastagliatissima) de La Coruña.

Ammiriamo i vari Paseo su cui i cittadini amano passeggiare, andare in bicicletta e con i pattini. Nel giro osserviamo la Torre de Hércules, e appena sorpassata ci si prospetta la meravigliosa ansa di Orzán con la sua bellissima spiaggia. Questa ansa è la patria dei serfisti, tant’è vero che a loro è dedicato un monumento su uno dei slargHi del Paseo.
Al termine della spiaggia termina la corsa del tram, scendiamo e ci aggiriamo intorno per curiosare un po’. Poi riprendiamo il tram e facciamo il tragitto inverso.

Arrivati al punto di partenza ci inoltriamo nella città vecchia, vediamo la chiesa dedicata a Santiago e la chiesa di santa maria del campo.

Abbiamo fame, ci fermiamo in un tipico ristorante, mangiamo bene (ottimi i cannolicchi dell’atlantico).

Dopo pranzo ci dirigiamo verso la Plaza de Maria Rita (bella e grande). Passeggiamo per le vie circostanti e ci rendiamo conto che è arrivata l’ora di rientrare a Santiago (peccato perché la città merita…).

Prendiamo un taxi e raggiungiamo la stazione.

Sono le 4,00, alle 5,00 arriviamo a Santiago.

Sempre a piedi (10 minuti) raggiungiamo il centro per goderci un momento di relax seduti in un bar.

Ultimo giro veloce e poi raggiungiamo l’hotel dove ritiriamo i bagagli.

Non prendiamo il taxi per l’aeroporto perché scopriamo che davanti l’hotel passa un bus della RyanAir ad uso esclusivo dei suoi clienti (3 € a persona) che ci porta all’aeroporto.

Partiamo alle ore 20.45 e arriviamo a Ciampino alle 23.30.
Fine di un bel viaggio in una bella terra (la Galizia) di una grande nazione (la Spagna).

Tra l’altro visto che la Galizia è la regione spagnola in cui piove di più, noi siamo stati fortunati: un weekend bellissimo, neanche una nuvola in cielo e a parte il freschetto la mattina un sole caldissimo.
E’ la terza volta in terra di Spagna ma sicuramente ce ne saranno altre perché merita…

Hasta la vista!

 

 

 

 
 
 
torna su
 

Copyright © 2004-2014 Nino Margiotta | All Rights Reserved | Riproduzione delle fotografie vietata